Febbraio 11, 2026

Studio di fattibilità: perché è importante se vuoi ristrutturare il condominio

perché lo studio di fattibilità è il vero punto di partenza per riqualificare un condominio: non è un preventivo, ma un’analisi tecnica ed economica che chiarisce interventi necessari, costi (al netto delle detrazioni), risparmi e salto di classe. Include rilievi, computo metrico, simulazioni, cronoprogramma e opzioni di finanziamento; se si procede, il costo viene scalato.
Febbraio 11, 2026

Riqualificazione energetica dei condomini: tutte le informazioni di cui hai bisogno se vivi nel Nord Italia

Guida pratica per chi vive in condominio nel Nord Italia: spiega perché la riqualificazione diventa necessaria (scadenze “Case Green” e rischio svalutazione), quali bonus sono attivi nel 2025 e i requisiti per le detrazioni. Descrive il servizio “chiavi in mano” di Eleeva, dallo studio di fattibilità agli interventi, con opzione di finanziamento decennale.
Febbraio 11, 2026

La riqualificazione del condominio con General Contractor trasforma il ruolo dell’amministratore

affidare la riqualificazione energetica a un General Contractor “trasforma” il ruolo dell’amministratore: meno emergenze e manutenzioni straordinarie, benefici dimostrabili con numeri (costi/risparmi), e gestione completa di pratiche e burocrazia. Sottolinea anche l’urgenza: bonus al 50% fino al 2025 e calo al 36% dal 2026, oltre alle scadenze “Case Green”.
Febbraio 10, 2026

Riqualificazione del condominio: come mettere d’accordo tutti i coinquilini

come portare un condominio a decidere una riqualificazione senza spaccarsi: partire da dati chiari (problemi, consumi, benefici), informare con esempi e numeri, coinvolgere l’amministratore e proporre un percorso trasparente (sopralluogo, diagnosi, preventivo, tempi, incentivi). Riducendo dubbi e paure, cresce l’adesione e la delibera diventa più semplice.
Febbraio 10, 2026

Ripartizione delle spese condominiali. Chi paga il cappotto termico?

Eleeva chiarisce come si dividono le spese del cappotto in condominio: in genere si ripartiscono tra tutti in base alle quote millesimali (richiamando art. 1123 c.c. e una sentenza della Corte d’Appello di Venezia). L’intervento si approva con quorum “agevolato” (DL 34/2020, art. 119) e contribuiscono anche negozi e magazzini; chi è contrario può impugnare solo per vizi della delibera.