Febbraio 11, 2026

Case Green, cosa cambia per chi abita in un condominio

La direttiva “Case Green” (EPBD), approvata definitivamente il 12 marzo 2024, impone agli Stati UE un piano per ridurre i consumi degli edifici: -16% entro il 2030 con raggiungimento della classe E, poi classe D entro il 2033, fino agli edifici residenziali a zero emissioni entro il 2050. Per i condomìni significa interventi su involucro e impianti (cappotto, infissi, pompe di calore, fotovoltaico), con focus sugli edifici più energivori. In Veneto, secondo ANCE, circa il 40% del residenziale richiede lavori; non è un obbligo “casa per casa”, ma chi si muove prima può ridurre bollette e proteggere il valore dell’immobile sfruttando i bonus disponibili.
Febbraio 11, 2026

Quanto costa la riqualificazione energetica del condominio? (Spoiler: molto meno del non farla)

rimandare la riqualificazione energetica “perché il Superbonus potrebbe tornare” non fa risparmiare: ogni mese senza interventi aumenta sprechi, bollette e costi di manutenzione, mentre l’immobile si svaluta. Inoltre dal 2025 la detrazione scende dal 50% al 36%, quindi conviene agire prima, anche con soluzioni di finanziamento.
Febbraio 10, 2026

Riqualificazione energetica condominio: costo o investimento?

la riqualificazione energetica di un condominio non è un costo ma un investimento: porta un esempio (appartamento 100 m² in classe G) in cui, tra detrazione ipotizzata al 50%, risparmio annuo in bolletta e +30% di valore, il saldo diventa positivo. Propone anche un finanziamento fino a 10 anni, anche senza anticipo.