Febbraio 11, 2026

Case Green, cosa cambia per chi abita in un condominio

La direttiva “Case Green” (EPBD), approvata definitivamente il 12 marzo 2024, impone agli Stati UE un piano per ridurre i consumi degli edifici: -16% entro il 2030 con raggiungimento della classe E, poi classe D entro il 2033, fino agli edifici residenziali a zero emissioni entro il 2050. Per i condomìni significa interventi su involucro e impianti (cappotto, infissi, pompe di calore, fotovoltaico), con focus sugli edifici più energivori. In Veneto, secondo ANCE, circa il 40% del residenziale richiede lavori; non è un obbligo “casa per casa”, ma chi si muove prima può ridurre bollette e proteggere il valore dell’immobile sfruttando i bonus disponibili.
Febbraio 11, 2026

Riqualificazione energetica del condominio: quanto costa NON farla

non è “quanto costa riqualificare”, ma quanto costa NON farlo. Confronta due immobili gemelli (1972, classe G, 130.000€): chi riqualifica spende 42.000€ con 21.000€ di detrazioni, risparmia ~1.300€/anno e sale a 160.000€ di valore; chi resta fermo scende a ~95.000€.
Febbraio 11, 2026

Sblocca la riqualificazione del tuo condominio: le 3 scuse da superare, prima che sia troppo tardi

tre “scuse” che bloccano la riqualificazione nei condomìni: “non ho soldi”, “non c’è obbligo e magari torna il Superbonus”, “mettere tutti d’accordo è impossibile”. Spiega perché sono rischiose (bollette e svalutazione) e propone un metodo: General Contractor, studio di fattibilità, simulazioni economiche e assemblee tecniche per decidere con dati, non paure.
Febbraio 11, 2026

Riqualificazione energetica dei condomini e obiettivi case green: lo scenario per chi non si adegua

cosa può succedere ai condomìni che non si adeguano alla direttiva EPBD (“Case Green”): dal 2030 i residenziali dovranno arrivare almeno in classe E e poi in D entro cinque anni. Secondo Pier Luigi Cola, chi rimanda rischia bollette più alte e forte svalutazione; inoltre dal 1° gennaio 2025 non sono più detraibili caldaie a combustibili fossili (anche a condensazione), spingendo verso pompe di calore e sistemi low-emission.
Febbraio 11, 2026

Consumo energetico e riduzione delle emissioni di CO2 dei condomini: verso gli obiettivi di Case Green

Gli obiettivi “Case Green” collegati alla realtà dei condomìni: l’UE punta a -55% di CO₂ entro il 2030 (vs 1990) e alla neutralità climatica entro il 2050; gli edifici pesano circa il 36% delle emissioni. Per i condomìni datati servono interventi (isolamento, infissi, fotovoltaico, pompe di calore) supportati da incentivi, evitando svalutazione e bollette alte.
Febbraio 10, 2026

Come aumentare la temperatura nei condomini di 2-4°C con l’insufflaggio del tetto

perché il tetto è uno dei principali punti di dispersione nei condomìni e come l’insufflaggio possa migliorare subito il comfort: +2–4°C in inverno e fino a 2–4°C in meno in estate. È un intervento rapido, poco invasivo e dal costo contenuto, che si ripaga in poche stagioni e porta benefici a tutti i piani.